Thumbnail image

🧶 Life Crafting e Purpose in life

04/11/2021 Tempo di lettura: 3 Minuti

L’incertezza e la precarietà dei tempi moderni possono ostacolare la definizione di obiettivi e, in generale, la messa a fuoco del proprio “scopo nella vita”, specialmente nei più giovani, dove l’esposizione costante a modelli di vita ideali può indurre a non valorizzare adeguatamente i propri interessi e passioni.

🎯 Qual è il contributo della psicologia?

La Teoria del “goal setting” di Edwin Locke e Gary Latham1 2 si basa sull’assunto che il comportamento umano sia evolutivamente diretto a uno scopo; tutti gli esseri viventi (anche le piante) seguirebbero un principio di direzionalità, anche in assenza di consapevolezza. Le 5 caratteristiche chiave che definiscono un obiettivo sono clarity, challenge, acceptance, feedback e complexity ; l’obiettivo deve quindi essere chiaro, sufficientemente sfidante, interiorizzato da chi lo persegue, modulato da feedback (esterni) e articolato.

questionmark.jpg

Nel conteso del goal-setting, la psicologia positiva offre alcuni modelli interpretativi interessanti: il life crafting3 4 e la purpose in life/PIL5.

🧶 Il processo di life crafting implica che la persona svolga un ruolo attivo nel tempo presente e futuro, impostando obiettivi diretti alle aree salienti della propria vita (lavoro, relazioni sociali, tempo libero), definendo dei piani d’azione concreti che subiranno dei cambiamenti con il modificarsi del proprio sistema di valori e desideri. L’idea è quella di supportare la persona ad assumere il controllo della propria vita per raggiungere una condizione di soddisfazione e benessere soggettivo.

🧘 Il concetto della purpose in life pone le radici nell’ikigai (生き甲斐, “ragione per svegliarsi al mattino”), importato dalla cultura giapponese. Lo sviluppo fisiologico svolgerebbe un ruolo chiave nella formazione della PIL, individuando nell’adolescenza una fase critica nel rafforzamento delle connessioni neurali prefrontali attraverso la produzione di neurotrasmettitori come dopamina e β-endorfine, che correlano positivamente con la motivazione e il piacere.
Una solida PIL/ikigai individuale aiuta a gestire lo stress, inteso come stato di attivazione psicofisico prolungato a carico dell’organismo e sostiene, in ultimo, lo sviluppo della società nel suo insieme.


  1. Locke, E. A., & Latham, G. P. (1984). Goal setting: A motivational technique that works!. Englewood Cliffs, NJ: Prentice Hall. ↩︎

  2. Locke, E. A., & Latham, G. P. (1990). A theory of goal setting & task performance. Prentice-Hall, Inc. ↩︎

  3. Berg J. M., Grant A. M., Johnson V. (2010). When callings are calling: crafting work and leisure in pursuit of unanswered occupational callings. Organ. Sci. 21, 973–994. 10.1287/orsc.1090.0497 ↩︎

  4. Schippers MC, Ziegler N. Life Crafting as a Way to Find Purpose and Meaning in Life. Front Psychol. 2019;10:2778. Published 2019 Dec 13. 10.3389/fpsyg.2019.02778 ↩︎

  5. Ishida, R. (2012). Purpose in Life (Ikigai), a Frontal Lobe Function, Is a Natural. Psychology, 3, 272-276. doi: 10.4236/psych.2012.33038. ↩︎

Posts in this Series