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↕️ Disturbo di Personalità Borderline

14/03/2022 Tempo di lettura: 2 Minuti

📊 Caratteristiche ed epidemiologia

Il Disturbo di Personalità Borderline (BPD) ha una prevalenza lifetime nella popolazione generale che oscilla tra l’1,8 e il 2% con un rapporto di 3:1 a sfavore del genere femminile.

Una delle caratteristiche peculiari del BPD è l'instabilità, che si manifesta nell’immagine di sé, nelle relazioni interpersonali, nell’umore e nel quadro clinico stesso che risulta alternante, caratterizzato da fasi up e down.

Negli ultimi anni sono stati sviluppati trattamenti evidence-based specifici per il trattamento del BPD, contrapponendosi ai TAU (Treatment As Usual), ossia generici interventi ad ampio spettro erogati da personale non specializzato1.
Tra i modelli teorici di riferimento più recenti figurano la TERAPIA DIALETTICO-COMPORTAMENTALE (DBT) di Masha Linean2 e la TERAPIA METACOGNITIVA INTERPERSONALE (MCTI) (A. Semerari)3.

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❤️‍🩹 Quale approccio di trattamento?

• Secondo la Linean, il nucleo fondamentale del BPD è una difficoltà a regolare le emozioni legata a una vulnerabilità emotiva innata in risposta a stimoli/eventi minimamente attivanti per la maggior parte delle persone.

• Secondo l’approccio metacognitivo, nei disturbi di personalità, sono danneggiate le funzioni di mentalizzazione e metacognizione, fondamentali per autoregolarci e avere relazioni interpersonali sane e stabili. Il profilo metacognitivo nei BPD sarebbe compromesso soprattutto nelle capacità di (1) Integrazione rispetto alle rappresentazioni contraddittorie di sé, degli altri e del mondo; (2) Differenziazione, ossia di riconoscere la natura rappresentazionale del pensiero, distinguendo tra realtà interna ed esterna, nell’ottica che una rappresentazione che abbiamo della realtà non necessariamente coincide con la realtà stessa.

🚨 Questo flusso caotico di rappresentazioni inconciliabili si susseguono nella mente della persona ostacolando il perseguimento di obiettivi a lungo termine, che è subordinato alla capacità di stabilire gerarchie e compromessi nei nostri stati mentali.


  1. Finch, E. F., Iliakis, E. A., Masland, S. R., & Choi-Kain, L. W. (2019). A meta-analysis of treatment as usual for borderline personality disorder. Personality Disorders, 10(6), 491–499. https://doi.org/10.1037/per0000353 ↩︎

  2. Linhean, M. (2011). Trattamento cognitivo comportamentale del disturbo borderline. Raffaello Cortina Editore ↩︎

  3. Semerari, A., Carcione, A., Dimaggio, G., Nicoló, G., Pedone, R., & Procacci, M. (2005). Metarepresentative functions in borderline personality disorder. Journal of personality disorders, 19(6), 690–710. https://doi.org/10.1521/pedi.2005.19.6.690 ↩︎